Storia

All’inizio del Quattrocento, il beghinaggio di Mechelen era molto presente nella città. Il beghinaggio aveva un “ospedale” molto importante, situato sul sito attuale del birrificio. Alcuni edifici risalgono al Quattrocento e al Cinquecento, come il rifugio San Bernardo o l’abbazia di Hemiksem.

1471

Nel 1471 Carlo il Temerario stabilì che le beghine e gli ufficiali fossero esentati dal pagamento di accise ed imposte sulla birra fabbricata per l’ospedale.

1872

Nel 1872, la famiglia Van Breedam comprò il birrificio e costrui un impianto moderno con una caldaia a vapore. L’amore e la passione dei Van Breedam per questa professione, nel periodo in cui Mechelen era nel pieno vigore durante il regno dei Duchi di Borgogna, sono il fondamento per  il ritorno alle vecchie tradizioni ed alla fabbricazione di birre speciali.

1990

Nel 1990, Charles Leclef, della quinta generazione della famiglia Van Breedam, prese in carico il birrificio e rinnovò l’impianto di brassaggio.

Charles Leclef

Albergo – Brasserie - Distilleria

Nel 1990, Het Anker aprì un albergo a tre stelle all’interno del birrificio: un concetto unico nel suo genere in Belgio. Alla fine del 2010 è stata riaperta la brasserie rinnovata e sono riprese le visite guidate al birrificio.

Sempre nel 2010 la fattoria di famiglia a Blaasveld, risalente al XVII secolo, è stata trasformata in una distilleria di whisky. La produzione di Gouden Carolus Single Malt ebbe inizio nello stesso anno. Il whisky è stato lanciato tre anni dopo, nel 2013, ed ha già vinto numerosi premi internazionali!

Nel frattempo, il birrificio è diventato famoso a livello internazionale ed esporta in oltre 30 paesi. Le sue birre hanno ricevuto elogi in tutto il mondo: i vari premi internazionali vinti dal birrificio negli ultimi anni lo testimoniano.